Stazione appaltante qualificata
Qualificazione della Scuola Superiore Meridionale
La Scuola Superiore Meridionale è iscritta nell’elenco delle stazioni appaltanti qualificate istituito presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC ai sensi degli articoli 62 e 63 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e dell’Allegato II.4 al medesimo decreto.
La qualificazione attesta la capacità della Scuola di gestire direttamente, secondo criteri di qualità, efficienza e professionalizzazione e nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, le attività relative all’acquisizione di lavori, servizi e forniture.
La Scuola ha conseguito i livelli massimi di qualificazione previsti dall’ordinamento:
La qualificazione riguarda:
- la fase di progettazione tecnico-amministrativa e di affidamento delle procedure;
- la fase di esecuzione dei contratti.
Ai sensi degli articoli 3 e 5 dell’Allegato II.4 al D.Lgs. n. 36/2023, i livelli L1 e SF1 consentono lo svolgimento delle procedure corrispondenti al livello posseduto e a tutti i livelli inferiori, senza limiti connessi all’importo posto a base di gara.
Per la fase esecutiva, l’articolo 8 dell’Allegato II.4 prevede che le stazioni appaltanti qualificate per la progettazione e l’affidamento siano qualificate anche per l’esecuzione dei contratti, per le corrispondenti tipologie contrattuali e fasce di importo.
Attività in favore di altre amministrazioni
La Scuola Superiore Meridionale è disponibile, compatibilmente con la propria programmazione istituzionale, con la capacità organizzativa disponibile e con la natura e la complessità dell’intervento, a svolgere procedure di affidamento e, ove previsto, attività inerenti alla fase di esecuzione per conto di stazioni appaltanti non qualificate o in possesso di un livello di qualificazione insufficiente rispetto all’importo o alla tipologia del contratto.
Il ricorso alla Scuola può riguardare, nei limiti della qualificazione posseduta:
- lavori pubblici;
- servizi;
- forniture;
- servizi di ingegneria e architettura;
- concessioni e forme di partenariato pubblico-privato, nel rispetto degli ulteriori requisiti stabiliti dal Codice;
- attività di committenza ausiliaria;
- singole fasi della procedura di affidamento o dell’esecuzione.
Ai sensi dell’articolo 62, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2023, le stazioni appaltanti non qualificate possono procedere all’acquisizione di lavori, servizi e forniture ricorrendo a una stazione appaltante o a una centrale di committenza qualificata. Tale possibilità è ammessa, ai sensi del successivo comma 6-bis, anche per procedure di importo inferiore alle soglie per le quali la qualificazione è obbligatoria.
Il rapporto tra le amministrazioni è formalizzato mediante accordo ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 o mediante apposita convenzione, secondo quanto previsto dall’articolo 62, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023. Le convenzioni possono essere attivate senza vincoli territoriali, fermo restando il rispetto degli obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dai soggetti aggregatori.
Presentazione delle richieste
Le amministrazioni interessate possono trasmettere alla Scuola Superiore Meridionale una richiesta formale agli indirizzi pec riportati nella sezione “Riferimenti e contatti” contenente almeno:
- denominazione, sede e codice fiscale dell’amministrazione richiedente;
- nominativo e recapiti del responsabile del procedimento per le attività di competenza dell’amministrazione beneficiaria;
- oggetto e tipologia del contratto;
- importo stimato dell’affidamento;
- fonti di finanziamento e relativi termini;
- fase o attività per la quale è richiesto l’intervento della Scuola;
- stato della progettazione e documentazione già disponibile;
- cronoprogramma previsto;
- eventuali vincoli, autorizzazioni, pareri o scadenze connessi al finanziamento;
- quadro economico recante le risorse necessarie allo svolgimento della procedura e delle funzioni tecniche.
La richiesta è valutata tenendo conto della completezza della documentazione, della disponibilità delle risorse professionali, della programmazione delle procedure già affidate alla Scuola e della possibilità di rispettare i tempi indicati dall’amministrazione richiedente.
L’accoglimento della richiesta è seguito dalla definizione e dalla sottoscrizione dell’accordo o della convenzione, con individuazione delle attività attribuite alle rispettive amministrazioni, delle responsabilità, delle modalità di raccordo tra i responsabili dei procedimenti, delle risorse finanziarie e del cronoprogramma.
Ripartizione delle competenze
Nello svolgimento delle procedure per conto di altre amministrazioni, la Scuola Superiore Meridionale nomina il proprio Responsabile unico del progetto, che cura i raccordi con l’amministrazione beneficiaria.
Quest’ultima nomina un responsabile del procedimento per le attività di propria competenza e conserva la responsabilità degli adempimenti che, in base alla convenzione e alla normativa vigente, restano direttamente imputabili alla stessa.
Le attività, le responsabilità, i flussi documentali, gli obblighi di pubblicità, le modalità di acquisizione del CIG, la gestione del quadro economico e gli eventuali compiti relativi alla fase esecutiva sono specificamente disciplinati nella convenzione.
Oneri e incentivi per le funzioni tecniche
Gli oneri relativi alle attività tecniche indicate nell’Allegato I.10 al D.Lgs. n. 36/2023 sono posti a carico degli stanziamenti previsti per la singola procedura di affidamento.
L’amministrazione richiedente deve prevedere nel quadro economico dell’intervento le risorse necessarie per le funzioni tecniche effettivamente svolte dal personale della Scuola Superiore Meridionale , nel rispetto dell’articolo 45 del D.Lgs. n. 36/2023 e del vigente “Regolamento della Scuola per la costituzione e la ripartizione del fondo per gli incentivi alle funzioni tecniche”.
In particolare:
- le risorse sono determinate in relazione all’importo posto a base della procedura e alle percentuali stabilite dal Regolamento;
- l’80% delle risorse incentivanti è destinato al personale che svolge le funzioni tecniche e ai relativi collaboratori;
- il restante 20% è destinato alle finalità di innovazione, digitalizzazione, formazione, specializzazione e copertura degli oneri assicurativi previste dall’articolo 45, commi 5, 6 e 7, del Codice;
- la quota spettante è ripartita esclusivamente in relazione alle attività effettivamente svolte e attestate;
- la convenzione individua le attività affidate alla Scuola e quantifica le risorse da trasferire prima dell’avvio della procedura.
Qualora il rapporto sia configurato come ricorso a una centrale di committenza, trova applicazione anche l’articolo 45, comma 8, del D.Lgs. n. 36/2023, secondo cui l’amministrazione che si avvale della centrale può destinare al personale di quest’ultima, in relazione alle funzioni tecniche svolte, risorse in misura comunque non superiore al 25% dell’incentivo previsto dal comma 2.
La concreta quantificazione delle somme è effettuata in sede di approvazione della convenzione e del quadro economico, sulla base delle prestazioni richieste e delle percentuali previste dal Regolamento della Scuola.
Quadro generale del fondo
| Destinazione | Quota |
|---|---|
| Fondo per le funzioni tecniche | Percentuale dell’importo posto a base della procedura stabilita dall’articolo 5 del Regolamento SSM, entro il limite massimo del 2%. |
| Incentivi al personale per le funzioni tecniche svolte | 80% del fondo. |
| Innovazione, digitalizzazione, formazione, specializzazione e assicurazione | 20% del fondo, con le esclusioni previste dall’articolo 45, comma 5 |
| Quota destinabile al personale della centrale di committenza | Entro il limite del 25% dell’incentivo complessivo, nei casi disciplinati dall’articolo 45, comma 8 |
Documentazione e contatti
Nella presente sezione sono pubblicati:
- collegamento all’elenco ANAC delle stazioni appaltanti qualificate; clicca qui
- schema di richiesta per l’affidamento della procedura;
- Regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche;
RIFERIMENTI PER SERVIZI E FORNITURE
Ripartizione: Affari Istituzionali e Negoziali, Didattica e Risorse Umane
Capo Ripartizione: dott.ssa Francesca D’Oriano
Ufficio competente: Ufficio Affari Generali, Legali, Gare e Contratti, Trasparenza (AGELGACT)
Responsabile Ufficio: dott. Marco Mesca
PEC: agelgact@pec.ssmeridionale.it – ssm@pec.ssmeridionale.it
E-mail: agelgact@ssmeridionale.it
RIFERIMENTI PER LAVORI
Ripartizione: Tecnica e Contabile
Capo Ripartizione: ad interim dott.ssa Francesca D’Oriano
Ufficio competente: Ufficio Tecnico e Patrimonio (UTEP)
Responsabile Ufficio: ing. Raffaele Cacciano
PEC: utep@pec.ssmeridionale.it – ssm@pec.ssmeridionale.it
E-mail: utep@ssmeridionale.it
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 – Codice dei contratti pubblici
- articoli 45, 62 e 63 del D.Lgs. n. 36/2023;
- Allegato I.10 al D.Lgs. n. 36/2023 – Attività tecniche a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure;
- Allegato II.4 al D.Lgs. n. 36/2023 – Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza;
- D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 – Disposizioni integrative e correttive al Codice;
- ANAC – Qualificazione delle stazioni appaltanti;
- Delibera ANAC n. 236 del 3 giugno 2025;
- Indicazioni ANAC del 30 giugno 2025;
- Atto ANAC a carattere generale del 2 luglio 2025;
- Delibera ANAC n. 334 del 30 luglio 2025.
